Come già detto in un articolo precedente, Cocciuto fa parte della mia personalissima top 5 delle migliori pizzerie di Milano. Provata per la prima volta nel 2018 nella sede di via Bergonone, unica sede presente in quel periodo. Le sedi di via Melzo e via Passeroni sono arrivate successivamente fra il 2018 e il 2019.
Le pizze di Cocciuto non sono cotte nel classico forno a legna, ma nei modernissimi forni elettrici Neapolis 510° che raggiungono appunto i 510° di temperatura che permettono la cottura della pizza in meno di un minuto. Questa scelta “elettrica” potrebbe far storcere il naso ai puristi della pizza napoletana, ma fidatevi il risultato è incredibile e il prodotto sfornato rasenta la perfezione.
Il prodotto rappresenta in pieno la tipologia di pizza contemporanea che ormai ha preso il sopravvento in molte pizzerie Italiane, ovvero la così detta pizza “a canotto”. L’impasto è frutto di un “blend” (miscela) di farine a cui vengono aggiunte germe di grano vivo sfruttando una lievitazioni di minimo 30 ore con metodo d’impasto diretto. Il risultato è un prodotto leggero e digeribile con un bel cornicione alto, soffice e dall’alveolatura generosa.
Il menù presenta sia le classiche pizze tradizionali (bufala, margherita e marinara) sia una vasta scelta di pizze rielaborate in chiave contemporanea ispirate alla tradizione. Gli ingredienti utilizzati sono di ottima qualità, ben distribuiti sull’impasto e combinati in maniera eccellente.
Cocciuto si è fatto valere velocemente nel panorama milanese grazie alla sua qualità indiscutibile, e per questo motivo è pronto ad aprire la sua quarta sede che sarà in zona Corso Sempione. Quindi se ancora non avete provato la pizza di Cocciuto (molto grave) vi consiglio assolutamente di rimediare, perché come detto è una delle migliori pizzerie di Milano e poi una pizza del genere la dovete assolutamente assaggiare.
Detto questo vi ricordo che per altre recensione e consigli sul mondo del cibo a Milano e non, vi ricordo che oltre qui sul blog mi trovate sia su Instagram che su Facebook.
















