Dopo tre lunghi mesi di reclusione causa Coronavirus, decido finalmente di ritornare alla normalità. Così accompagnato dalla mia fidanzata ho preso il tram, sono andato in centro, ho fatto un giro per negozi, ho fatto shopping e ho anche mangiato fuori scegliendo Sorbillo Lievito Madre al Duomo come pizzeria per inaugurare questo ritorno alle cene fuori.
Ovviamente andando in giro la situazione è molto diversa a come l’avevo lasciata qualche mese fa. Sui tram la gente è pochissima e ci sono questi enormi bollini rossi che mi dicono di stare fermo li e non muovermi. In ogni negozio c’è un dispenser per disinfettare le mani e alcuni misurano anche la febbre. In giro (anche se i media vogliano far credere il contrario) c’è poca gente e io che vivo Milano da più di quattro anni noto subito la differenza, lo noto dal silenzio è talmente forte da fare rumore. Poi c’è quel ragazzo con uno stand in Duomo che prima vendeva cover per gli smartphone, bene ora vende mascherine personalizzate di tutti i tipi. Ne ho comprate due, una nera e una camouflage.
Detto questo passiamo alla fine della giornata, dove finalmente dopo tre lunghi mesi sono ritornato a mangiare una pizza fuori. Questo mi era mancato particolarmente: sedermi, prendere il menu, scegliere cosa mangiare e gustarmi la mia pizza. Come detto ho scelto Sorbillo Lievito Madre al Duomo e ovviamente anche qui la situazione non è come la ricordavo. Tavoli distanti (anche all’aperto) misurazione febbre, dispenser per disinfettare mani e un silenzio davvero surreale, anche se i tavoli erano quasi tutti pieni.

Comincio quindi con ordinare una crocchetta di patate e una frittatina di pasta d dividere per due. Buonissime entrambe, soprattutto la frittatina. Poi passo alle pizze scegliendone due da dividere a metà per provare due gusti diversi. Una è la cicoli, ricotta e pepe mentre l’altra è la Pizza di Barbie (scelta dalla mia ragazza) una pizza realizzata da Sorbillo in collaborazione con la Mattel con un significato: inseguire sempre i propri sogni per diventare ciò che si desidera. Infatti vieni servita con una tovaglietta con scritto un messaggio che recita “puoi essere tutto ciò che desideri”. La pizza è farcita con crema di ricotta rosa (ricotta fresca con aggiunta di pomodoro biologico), fiordilatte, olio evo e basilico.
La pizza senza manco a dirlo è una classicissima rot’ ‘e carrett’ (ruota di carro) pizza enorme, sottilissima realizzata con farine biologiche. Nonostante la tipologia di pizza non l’ho trovata per niente pesante, anzi rispetto all’ultima volta l’ho trovata molto più leggera. Comunque Sorbillo è sempre una garanzia a Napoli come a Milano.
Chiudiamo la serata con una buonissima crema di tiramisù da dividere per due e dopo due chiacchiere post cena, paghiamo e torniamo verso casa.

Nonostante il clima strano e diverso dal solito, mi mancavano delle giornate così anche se per ora dobbiamo convivere con questo Coranovirus quindi ci sorbiamo le mascherine, le code, i disinfettanti e il controllo febbre con la speranza di tornare ad una vera e propria normalità quanto prima possibile.










