Da poco in via Procaccini ha aperto Ci Sta, una pizzeria che propone pizze interamente Italiane farcite con gli ingredienti dei migliori produttori Italiani. Le farine utilizzate sono 100% BIO e gli ingredienti sono tutti Italiani e di qualità, così da esaltare ancora di più il sapore della pizza. Ci Sta ha a cuore anche l’ambiente e per questo utilizza solo packaging sostenibile a bassissimo impatto ambientale. A completare il tutto abbiamo uno staff giovane e dinamico che ha molto a cuore il lavoro che fa grazie alla determinazione e alla passione per la pizza che per loro vuol dire “condividere insieme momenti semplici e piacevoli”.
Quindi sono stato invitato da Enrico Formicola per provare le loro proposte fra pizze tradizionali e pizze al trancio, tutte come detto realizzate con farine italiane 100% BIO. Enrico è già conosciuto nell’ambito, infatti è stato proprio lui ad aprire la prima sede di PIZZIUM quattro anni fa, sede che sorge proprio in via Procaccini. Mentre Enrico mi preparava le pizze fra una chiacchiera e l’altra ho dato uno sguardo alla location che si ispira agli arredamenti semplici degli anni ’50 con colori chiari pastello ed un arredamento molto basico e semplice ma di grande effetto. I posti a sedere all’interno sono 24 e dispone anche di un dehors all’esterno con altri 20 posti circa.

Il menù, che dovrebbe variare ogni quattro mesi in base agli ingredienti stagionali, è abbastanza vario e si suddivide in pizze classiche e pizze stagionali realizzate sia tonde classiche sia al trancio e tutte farcite con ingredienti di qualità 100% Italiani. Io per questa degustazione ho scelto un’ Onesta che sarebbe la margherita classica, mentre fra quelle più particolari ho optato per una Decisa farcita con provola di Napoli, porchetta di Ariccia I.G.P., tocchetti di patate al forno, basilico fresco, olio evo fruttato medio dalla Puglia. Per non farmi mancare nulla ho preso anche due bei tranci scelti a piacere da Enrico: una Generosa ovvero una margherita con mozzarella di bufala D.O.P. e un’ Ottimista farcita con crema di zucca, provola di Napoli, pancetta tesa dolce, basilico fresco, olio evo fruttato medio dalla Puglia.
Fra le due tipologie di pizze ho preferito maggiormente quelle al trancio che si presta meglio alla soluzione da asporto, mentre quelle tradizionali hanno risentito un po’ i 20 minuti di macchina per tornare a casa. Nonostante ciò si vede che c’è qualità e passione per il lavoro, gli ingredienti sono ottimi e la stesura e ben fatta. Per questo motivo prima di giudicare appieno vorrei provare la pizza di Ci Sta comodamente seduto a tavola gustandomela calda appena sfornata.
Detto questo vi consiglio di fare un salto da Ci Sta a trovare Enrico e gustarvi la sua pizza, perché come dico sempre io “una buona pizza Ci Sta sempre”. Vi ricordo quindi che per altri articoli sul mondo del cibo potete continuare a seguirmi qui sul blog ma anche su Instagram e Facebook.











